Benvenuti su Ok ti ci porto

Checco, Margherita, Renato, Maria Francesca e Anna Rita al tramonto
Benvenuti

Accomodatevi. Vi raccontiamo una cosa.

C’è una frase che, in casa nostra, ha cambiato tutto.

Non era una frase importante. Era solo un bambino che chiedeva: «Papà, ci porti?»
E un papà che non è mai riuscito a dire di no.

Ok, ti ci porto.

Ci abbiamo costruito sopra una vita.

Siamo una famiglia. Prima di tutto il resto.

Siamo Checco e Margherita. E siamo Renato, Maria Francesca e Anna Rita: tre motori a reazione che non si spengono mai.

Prima di far sognare i bambini per mestiere, li facevamo sognare in salotto. Con le coperte sul pavimento, le storie inventate male, i travestimenti fatti con quello che c’era.

Poi un giorno ci siamo guardati e ci siamo detti: e se lo facessimo per tutti?

Checco e Margherita, i fondatori di Ok ti ci porto Renato Maria Francesca Anna Rita La famiglia di Ok ti ci porto La famiglia di Ok ti ci porto

Non c’era un business plan. C’era un sogno, e tre bambini che ci guardavano.

La domanda che ci facciamo ogni volta

Prima di ogni evento, prima di ogni scenografia, prima di ogni singola coperta stesa sull’erba, ce la ripetiamo:

“Tra vent’anni, quale ricordo porterà con sé questo bambino?”Se la risposta è un sorriso, andiamo avanti.

Perché è questo che facciamo davvero. Non organizziamo giornate: costruiamo la nostalgia futura dei bambini. Quella cosa che tra vent’anni li farà sorridere da soli, sull’autobus, senza nemmeno sapere perché.

Guardaci negli occhi

È un minuto. È il modo più veloce per capire chi siamo.

Nessuno schermo ha mai fatto questo

Bolle di sapone al tramonto a un evento Ok ti ci porto
Il tramonto, le bolle, e cento bambini che smettono di respirare.

Gli occhi di un bambino quando la luna gigante si accende sopra il mare.
Quando il fuoco danza e lui non fiata più.
Quando trova il fossile e urla come se avesse trovato l’oro.

Quello.

Nessuno schermo lo farà mai. E noi ci alziamo la mattina esattamente per quello lì.

Lo chiamano edutainment: imparare divertendosi. Astronomia, botanica, archeologia, teatro, arte. Ma i bambini non lo sanno, di stare imparando. Loro stanno solo vivendo dentro un film.

Laboratorio creativo per bambini Spettacolo dal vivo per famiglie Teatro per bambini Laboratorio creativo per bambini Spettacolo dal vivo per famiglie Teatro per bambini

E poi succede la cosa più bella

L’evento finisce. Le famiglie tornano a casa stanche, spettinate, con l’erba sui vestiti.

E un bambino tira la giacca a sua madre e chiede:

“Quando ci torniamo?”Ecco. È lì che abbiamo vinto.
Famiglie e bambini a un evento Ok ti ci porto in Campania

Perché da oggi ci trovi anche qui

Sui social ci vedete ogni giorno. Ma un post dura poche ore, e certe cose lì dentro non ci stanno.

Questo blog è il posto dove ci prendiamo il tempo. Per raccontarvi cosa c’è dietro: le notti passate a montare scenografie, il perché di certi temi, i luoghi che andiamo a cercare, le storie che le famiglie ci lasciano addosso.

Non è un canale in più. È il posto dove vi parliamo davvero.

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Grazie di essere qui. Sul serio: grazie.
Ci vediamo al prossimo evento.

Checco e Meghy

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